44 produttori e più di 150 vini, un viaggio esclusivo in prima classe nella storia del Chianti Classico Dogc, denominazione simbolo della Toscana e tra le più prestigiose al mondo: è stata l’esperienza offerta solo ai professioni del settore enologico con “Chianti Classico Collection – Vintage Edition”, l’evento ospitato da La Serra di Palazzo delle Esposizioni, promosso dal Consorzio Vino Chianti Classico e organizzato da Vinoforum. Nato per primo in Italia, nel 1924, il Consorzio oggi rappresenta 480 produttori, di cui 342 escono sul mercato con la propria etichetta, contraddistinta dal marchio inconfondibile del Gallo Nero, storico simbolo dell’antica Lega Militare del Chianti, riprodotto fra l’altro da Giorgio Vasari sul soffitto del Salone del Cinquecento a Palazzo Vecchio di Firenze. Marchio presente in modo visibile sulle bottiglie dei vini in assaggio: dai Chianti Classico Annata (uvaggio min. 80% Sangiovese, max 20 % vitigni a bacca rossa, con invecchiamento minimo di 12 mesi) e Chianti Classico Riserva (uvaggio min. 80% Sangiovese, max 20 % vitigni a bacca rossa, con invecchiamento minimo di 24 mesi di cui 3 in affinamento in bottiglia), fino alla nuova tipologia introdotta nel 1914, Chianti Classico Gran Selezione (uvaggio min. 90% Sangiovese, max 10 % vitigni autoctoni a bacca rossa, con invecchiamento minimo di 30 mesi di cui 3 in affinamento in bottiglia).
Il Chianti Classico Gran Selezione è un vino prodotto da uve di esclusiva pertinenza aziendale, coltivate nei vigneti più vocati e con regole serve. Di questo vino di grande pregio segnaliamo, tra quelli degustati, il Monna Lisa Gran Selezione 2018 di Vignamaggio di Greve in Chianti, il Sergio Zingarelli 2020 Gran Selezione di Rocca delle Macìe – Famiglia Zingarelli di Castellina in Chianti, il Riserva Ducale Oro Gran Selezione 2021 di Ruffino di Pontassieve, I Vigneti Lapina Gran Selezione 2021 di Vallepicciola di Vagliagli.
Sono, queste, solo alcune delle segnalazioni possibili, vista la ricchezza e l’abbondanza dei vini portati a Roma dai produttori di Chianti Classico. Tutti vini fruttati, con l’equilibrato Chianti Classico Annata caratterizzato da freschezza e bevibilità, con Il fine Chianti Classico Riserva contraddistinto da ottima consistenza e persistenza, con l’avvolgente e speziato Chianti Classico Gran Selezione dal grande bilanciamento dei tannini e dell’acidità che fornisce al vino spessore e longevità.
Aperti dalle 14 e 30 alle 19, tutti i banchi d’assaggio dei produttori sono risultati costantemente affollati da tantissimi professionisti del settore, che, in particolare, hanno preso d’assalto il tavolo con il Vin Santo del Chianti Classico delle aziende Caparsa; Castello di Meleto; Castello di Monsanto; Castello di Querceto; Fontodi; Giacomo Grassi; Isole e Olena; Lamole di Lamole; Principe Corsini – Villa Le Corti; Terreno; Vignamaggio; Vallepicciola; Vigneti La Selvanella – Melini; Villa a Sesta.
Molto apprezzate anche le degustazioni di Olio DOP Chianti Classico di Castello di Fonterutoli; Castello di Meleto; Castello di Verrazzano; Fontodi; Giacomo Grassi; Lamole di Lamole; Principe Corsini – Villa Le Corti; Rocca delle Macìe – Famiglia Zingarelli; Vallepicciola. Il Chianti Classico Collection Vintage Edition di Roma ha dunque confermato la grandezza e rilevanza del Chianti Classico Docg, vino prodotto in 38 milioni di bottiglie l’anno, esportato e apprezzato in oltre 160 paesi del mondo.
Qui il catalogo completo dei produttori e dei vini presenti al Chianti Classico Collection – Vintage Edition di Roma.
