Inaugurata negli spazi de La Vaccheria la grande mostra“From Pop to Eternity”, dedicata a Mark Kostabi.
Al centro dell’esposizione, visitabile gratuitamente dal 12 settembre e fino al 29 marzo la lunga carriera artistica di Kostabi, analizzata e approfondita attraverso un percorso affascinante e ricco di opere provenienti da differenti collezioni: dalla Collezione di Gino Natoni, alla Collezione di Alberto e Paolo Lolli; dalle collezioni private di Gianfranco Rosini e di Mark Kostabi a quella della Rosini Gutman Collection, che costituisce il fulcro storiografico centrale di questa grande mostra antologica. Partendo dai disegni degli esordi come Ascent to street level, 1981 o St Peter’s Mistake, 1982, che costituiscono le “Idee Primarie” del lavoro di Mark, realizzate agli esordi della sua carriera Pop, nei primi anni ’80, quando ancora non si era trasferito a New York, il viaggio nella carriera di Kostabi condurrà il visitatore fino alle opere degli anni più recenti come Gaming the Course of History, A Space for Reason, Romance in motion, realizzate da cittadino “RomaNewYorkese”, per concludersi con le recenti produzioni artistiche create in questo 2025: Market Sanctification, Between Worlds o The Pulse of Industry.
In mezzo i capolavori degli anni ’90 come The Studio System o la rappresentativa tela The Rhythm of Inspiration, esposta nella parte centrale della mostra e alla cui importanza Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei hanno dedicato un’installazione e un video omaggio (visibile nella Mirror Room), con cui i visitatori potranno immergersi nell’atmosfera del Kostabi World, lo studio/galleria fondato da Mark a New York nel 1988. E’ inoltre possibile ammirare anche alcune sculture e grafiche realizzate dall’artista, alle quali si aggiungeranno, a completamento del viaggio nella Pop Art, i tanti memorabilia presenti per la felicità dei collezionisti e degli appassionati del movimento artistico.
Infine, direttamente dalla collezione privata dell’artista provengono tre opere significative scelte insieme a Gianfranco Rosini e realizzate a quattro mani con altri artisti: Facing the Truth, eseguita in collaborazione con il fratello Paul Kostabi; Who’s Your Daddy, una grande opera realizzata a quattro mani con il Maestro Enzo Cucchi e The Rhythms of Resilience, realizzata da Mark assieme all’artista e musicista internazionale Tony Esposito, quest’ultima firmata insieme al musicista al fine di un applauditissimo concerto con la cantante Greesi Desiree Langovits e Sasa Flauto.
“Ho partecipato a numerose esposizioni negli ultimi 45 anni – ha detto Kostabi – ma questa è senza dubbio la mia preferita, poiché è al contempo la più storica e la più attuale. From Pop to Eternity rappresenta la mia mostra ideale anche perché si svolge nella città in cui ho deciso di stabilirmi e perché mi ha offerto l’opportunità di collaborare con alcune persone che ammiro profondamente, come Gianfranco Rosini, Gino Natoni e Titti Di Salvo. Da sempre dipingo figure prive di volto per adottare un linguaggio visivo universale che oltrepassi le barriere razziali e nazionali. Il mio intento è infatti creare un’arte in cui chiunque possa riconoscersi. Ringrazio tutti gli amici italiani che mi hanno fatto sentire accolto nel paese più splendido del mondo!”
