Prima conferenza stampa del Roma Pride 2026, presso il The Social Hub di Roma, durante la quale sono stati presentati il documento politico, il manifesto della rassegna e il percorso della Grande Parata, che si terrà il 20 giugno.
Lo slogan scelto per questa edizione è: “La Repubblica è di chi la abita”. Il manifesto ufficiale dell’edizione 2026 è stato realizzato da Ellekappa, una delle firme più autorevoli e riconoscibili della satira e della cultura italiana.
«I diritti non sono mai conquistati per sempre, è necessaria una mobilitazione comune » ha dichiarato Mario Colamarino, Portavoce del Roma Pride 2026 e Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli”. «La Repubblica è di chi la abita” – ha proseguito Colamarino – è uno slogan che parla di presenza e appartenenza. Le persone LGBTQIA+ abitano questo Paese, contribuiscono alla sua crescita e ne sono parte integrante. Eppure continuano a essere escluse da pieni diritti: dal matrimonio egualitario al riconoscimento delle famiglie, dalla tutela contro le discriminazioni alla libertà di autodeterminazione delle persone trans e non binarie. Questa esclusione non è più accettabile. Per questo realizzeremo una campagna di comunicazione che metterà al centro i volti, le storie e le vite delle persone della nostra comunità, restituendo concretezza a questo messaggio: la Repubblica è davvero di chi la vive ogni giorno. Una campagna che racconterà la nostra Italia reale, plurale e resistente, e che darà voce a chi troppo spesso viene invisibilizzato, trasformando lo slogan in esperienza condivisa e riconoscimento collettivo».
“Un appuntamento che da dieci anni resiste, cresce e accoglie, mettendo al centro condivisione, cultura e orgoglio. Uno scenario in cui la democrazia prende forma concreta, si attraversa, si vive. In tutti i suoi colori» ha sottolineato Daniele Palano, direttore artistico Roma Pride 2026, che ha annunciato il programma della decima edizione della Pride Croisette, uno degli appuntamenti culturali e artistici più attesi del Roma Pride 2026 che, dal 28 maggio al 20 giugno, animerà lo straordinario scenario delle Terme di Caracalla all’interno della storica manifestazione Jazz & Image, un programma di eventi, spettacoli, incontri, musica e momenti di confronto civile e politico. Protagoniste saranno alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale, artistico e dell’attivismo italiano contemporaneo.
Ad inaugurare ufficialmente questa edizione sarà Margherita Vicario, protagonista di uno speciale live event previsto il 28 maggio in occasione del Gran Galà di apertura della manifestazione.
Tra gli ospiti della Pride Croisette 2026, con la direzione artistica di Daniele Palano, figurano BigMama, Federica Cacciola, Fabio Canino, Serena Bortone, Marco Bianchi, Pierluca Mariti, Chiara Galeazzi, Antonino, Pino Strabioli, Le Karma B, Alessio Marzilli, Marcello Cesena, Simona Garbarino, Lorenzo Cantarini, Giulia Ottonello e Laura Pirrigheddu, insieme a performer, artisti, musicisti, attivisti e collettivi provenienti da tutta Italia.
Grande spazio sarà dedicato anche al dibattito politico e sociale attraverso talk e incontri pubblici che vedranno la partecipazione di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Riccardo Magi e Maurizio Landini, chiamati a confrontarsi durante momenti di dialogo e approfondimento dedicati ai diritti civili, al lavoro, all’inclusione, alla libertà e al ruolo della politica nella costruzione di una società più equa, accessibile e democratica.
Non mancheranno anche momenti di riflessione e approfondimento, come l’omaggio a Ornella Vanoni del 13 giugno insieme alla nipote Camilla Ardenzi, e l’incontro del 16 giugno con Shadi Amin, rifugiata iraniana impegnata nell’aiutare le persone LGBT a fuggire dall’Iran.
Tra gli appuntamenti più attesi, il grande concerto evento del 19 giugno all’Atlantico Live, che vedrà protagoniste Levante, Francesca Michielin e Margherita Vicario, ambassadors ufficiali della manifestazione. Con loro saliranno sul palco anche Malika Ayane, Sarah Toscano e Alexia, per una serata che unirà generazioni, linguaggi e sensibilità diverse in un unico racconto collettivo di libertà, alleanza e celebrazione.
Il giorno successivo, il 20 giugno, centinaia di migliaia di persone attraverseranno le strade della Capitale per la Grande Parata del Roma Pride 2026, momento conclusivo e simbolico della manifestazione.
